Data: 23/24 Ottobre 2026
Autotrapianti e Reimpianti
Paga oggi l’acconto per bloccare il tuo posto.
Quota di partecipazione: 1.000,00 € + IVA
Acconto: 300,00 €
Sold Out
Accreditato con 18 – Corso è erogato tramite SELIGO S.r.l. – accreditamento Agenas n° 4824 crediti ECM
Tramite Provider Agenas
Docenti
Data del corso
23/24 Ottobre 2026
Programma del corso
Docente: Dott. Luca Boschini
23 Ottobre 2026
09:00 – 11:00 – Prof. Alessandro Leonida
- Cos’è un trapianto dentale
- Cos’è un reimpianto dentale
- Classificazione dei trapianti
11:00 – 11:15 Coffee Break
11:15 – 13:15
- Cenni storici sull’argomento
- Il paziente in crescita
- Il paziente adulto
13:15 – 14:00 Lunch
14:00 – 16:00 – Dott. Giampiero Deluzio
- Cenni di traumatologia dentale
- Gestione delle avulsioni traumatiche
16:00 – 16:15 Coffee Break
16:15 – 18:15
- Il reimpianto intenzionale endodontico
- Il reimpianto intenzionale a scopo restaurativo/estrusione chirurgica
24 Ottobre 2026
09:00 – 11:00
- Possibili applicazioni della tecnica
- Presentazione del protocollo
11:00 – 11:15 Coffee Break
11:15 – 13:15
- Utilizzo dell’autotrapianto per la gestione del canino incluso non recuperabile ortodonticamente
13:15 – 14:00 Lunch
14:00 – 16:00
- Simulazione di reimpianto intenzionale di primo molare inferiore
- Simulazione di autotrapianto di ottavo incluso al posto di un molare
16:00 – 16:15 Coffee Break
16:15 – 18:15
- Simulazione di autotrapianto di canino inferiore con la corona in regione sinfisaria
Quota di partecipazione
1.000,00 € + IVA
Acconto da pagare sul sito web: 300,00 €
Ulteriori informazioni
Il corso si propone di presentare le linee guida della gestione dei traumi dentali, con particolare riferimento alla gestione delle avulsioni traumatiche, che stanno alla base delle trasposizioni dentali chirurgiche (autotrapianti e reimpianti intenzionali).
L’autotrapianto consiste nello spostamento di un dente dal proprio alveolo ad uno nuovo sito, laddove un dente sia già mancante o irrimediabilmente compromesso.
Per questa tecnica è necessario un elemento donatore che deve avere caratteristiche specifiche.
Normalmente a questo scopo vengono utilizzati gli ottavi, ma qualsiasi dente può essere teoricamente utilizzabile per il trapianto.
Infatti non è infrequente l’utilizzo dei premolari a sostituzione degli incisivi superiori in caso di agenesie o perdita traumatica.
Anche i canini inclusi non trattabili ortodonticamente sono spesso gestiti con questa tecnica.
Il reimpianto intenzionale, invece, consiste nel deliberato espianto di un elemento che viene poi reimpiantato dopo aver gestito extraoralmente la problematica che lo affligge oppure per essere riposizionato in arcata in modo da poter essere restaurato.
L’avvento della moderna implantologia ha negli scorsi anni offuscato questi tipi di trattamento, che però stanno tornando prepotentemente in auge a causa delle moderne tecnologie digitali che semplificano enormemente la procedura.
Inoltre sono assolutamente indicate nel paziente pediatrico laddove l’implantologia è assolutamente non indicata.
L’autotrapianto consiste nello spostamento di un dente dal proprio alveolo ad uno nuovo sito, laddove un dente sia già mancante o irrimediabilmente compromesso.
Per questa tecnica è necessario un elemento donatore che deve avere caratteristiche specifiche.
Normalmente a questo scopo vengono utilizzati gli ottavi, ma qualsiasi dente può essere teoricamente utilizzabile per il trapianto.
Infatti non è infrequente l’utilizzo dei premolari a sostituzione degli incisivi superiori in caso di agenesie o perdita traumatica.
Anche i canini inclusi non trattabili ortodonticamente sono spesso gestiti con questa tecnica.
Il reimpianto intenzionale, invece, consiste nel deliberato espianto di un elemento che viene poi reimpiantato dopo aver gestito extraoralmente la problematica che lo affligge oppure per essere riposizionato in arcata in modo da poter essere restaurato.
L’avvento della moderna implantologia ha negli scorsi anni offuscato questi tipi di trattamento, che però stanno tornando prepotentemente in auge a causa delle moderne tecnologie digitali che semplificano enormemente la procedura.
Inoltre sono assolutamente indicate nel paziente pediatrico laddove l’implantologia è assolutamente non indicata.